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“Lupus in.. tabula” a Villa Luppis
Nella quieta campagna friulana, un relais di grande stile dove il saper vivere si sposa con l’eccellenza della cucina del territorio
di Stefano di Montenegro
Rivarotta di Pasiano (Pordenone) – In alcuni alberghi si entra per dormire, in altri per sognare ad occhi aperti. E’ lo strano caso di Villa Luppis, elegante, antica dimora nobiliare immersa in un odoroso parco secolare, dove ritemprarsi dalle fatiche quotidiane e riprendere confidenza con il miglior otium d’antica memoria.
Qui, fra ovattati saloni e poltrone di cuoio dove immergersi sigaro alla mano a riconciliarsi col mondo –“E’ vietato vietare di fumare”, sentenzia orgogliosamente il patron Giorgio Ricci Luppis, peraltro in ambienti ampi e ben aerati che non possono certo nuocere ai non fumatori- ci si gode la vita in un poker d’assi formato dallo splendido ristorante gourmand “Lupus in Tabula” (il padrone di casa è evidentemente un raffinato buongustaio), dall’indimenticabile colazione in veranda con vista sugli alberi secolari, le alte siepi di gelsomino e la bella piscina estiva, le 39 camere (tra cui 11 fra suite e junior suite), la posizione strategica al confine fra Friuli e Veneto, e perciò a due passi da Venezia e da Cortina d’Ampezzo.
Alla confluenza dei placidi fiumi Livenza e Meduna, questo ex convento prima benedettino, poi camaldolese dell’anno Mille, trasformato nell’Ottocento in una residenza di campagna con tutti i comfort –oggi anche l’area fitness, il rinomatissimo ristorante, la sala business con 200 posti a teatro e 6 sale minori da 60 e 30 posti, la stupefacente cantina sotterranea a forma di chiocciola, dove corroborarsi, con l’aperitivo a base di friulano doc, per eventi importanti come ricorrenze e nozze da favola.
La carta in più da giocare è inoltre il territorio, così denso di sorprese e d’immensi vini, monumenti e cittadine dimenticate, una natura incontaminata e la grande gastronomia di una zona, fra Friuli e Veneto, davvero ricca di spunti.
Su tutto questo vigila con sapiente ironia e simpatia sotto i baffi, il bravo e ospitale Giorgio Ricci Luppis, che qui ospita alla pari royals britannici come cicloturisti appassionati di posti unici e discreti.
Villa Luppis,
www.villaluppis.it
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telefono 0434 626969 |